• RETE IDRICA ANTISISMICA

RETE IDRICA ANTISISMICA IN ACCIAIO: GIAPPONE E USA AL TOP

A dispetto delle norme antisismiche, ancora poco è stato fatto per mettere in sicurezza le reti idriche, nonostante la mancanza d’acqua sia un grave problema dopo un sisma

 

Secondo gli esperti della Nasa le possibilità sono addirittura del 99,9 per cento, mentre secondo gli scienziati dell’Us Geological Survey, l’Ente Geologico americano, ‘solo’ dell’85 per cento. Ma di cosa stiamo parlando? Della possibilità, estremamente concreta, che entro tre anni la Faglia di Sant’Andrea causi uno dei terremoti più distruttivi della storia della terra. Così, ancor prima che Venezia sprofondi nel mare, c’è il rischio che a scomparire siano città come San Francisco e Los Angeles. Si chiamerà Big One e gli esperti sostengono che sarà una conseguenza inevitabile del terremoto di intensità 4.4, e quindici interminabili secondi di durata, che colpì la Città degli Angeli nel 2014, risultando il più violento degli ultimi vent’anni.

 

LA FAGLIA DI SANT’ANDREA

Lunga ben 1.300 chilometri, la San Andreas Fault è una faglia trascorrente scoperta nel 1895 che, ad intervalli di circa ventidue anni, produce terremoti di magnitudo 6.0. Tra i più distruttivi vanno ricordati quello del 1857, che ha creato una frattura di 350 chilometri, quello del 1906, che ha generato una crepa nel terreno di 430 chilometri e causato 3.000 vittime, quello del 1989, 40 chilometri di frattura e sessantatré morti, e quello del 2004 del sesto grado della scala Richter.

 

LA RETE IDRICA CHE RESISTERÀ AL BIG ONE

Non stupisce, quindi, che proprio a Los Angeles, in California, si stia provvedendo al completamento dell’installazione di un innovativo sistema di condutture idriche antisismiche costituite da una serie di tubi in acciaio caratterizzati da una forma sinuosa, ondulata, in grado di resistere ai carichi di punta, piegarsi e comprimersi, senza tuttavia danneggiarsi irreparabilmente: le “onde” posizionate sulle condutture saranno, infatti, in grado di assorbire la maggior parte delle forze generate da terremoti, uragani o inondazioni.

 

IL CRASH TEST

Il sistema, che sta alla base della rete idrica antisismica, è stato sviluppato in Giappone dalla JFE Holdings, azienda produttrice di acciaio che ha testato il progetto presso la Cornell University, New York, simulando un terremoto su una conduttura di otto metri e mezzo sotto ottanta tonnellate di terreno. Pur riportando un danno di circa sessanta centimetri, la conduttura ha continuato a trasportare acqua. Un sistema idrico di questo genere è già stato installato a San Francisco ed è in fase di valutazione da parte di Portland, Seattle e Vancouver, in Canada.

 

PERCHÈ UNA RETE IDRICA ANTISISMICA IN ACCIAIO?

Costruire in acciaio al giorno d’oggi è sinonimo di costruire strutture antisismiche: oltre ad essere un materiale estremamente resistente, infatti, l’acciaio è anche estremamente elastico e plasmabile in base a tutte le esigenze costruttive. Quindi, sempre più utilizzato nei nuovi progetti di eco-edilizia per le strutture portanti di case, aziende, torri o capannoni, oggi comincia ad essere impiegato ogni qual volta servano strutture in grado di sopportare sollecitazioni telluriche anche violente.

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